Domenica 27 Agosto 2017 – TRAVERSATA DELLE PAGLIARE dallo Chalet del Sirente al borgo medioevale di Fontecchio

Affascinante traversata che accomuna natura, storia e tradizioni d’Abruzzo. Siamo nel cuore del Parco Regionale Sirente-Velino e più precisamente nella zona “a cavallo” fra i Prati del Sirente e la media Valle del fiume Aterno dove, ai piedi di ripidi pendii boscosi, sorgono i borghi di Tione degli Abruzzi e Fontecchio. L’itinerario si snoda su sentieri e comode carrarecce, mai eccessivamente faticose. Tre sono i principali elementi di attrattiva dell’itinerario: la dolomitica e spettacolare parete nord del Monte Sirente, le cui rocce svettano sopra i boschi e i prati dell’omonima piana, gli antichi villaggi agresti delle Pagliare, eccezionale testimonianza della cultura contadina della montagna abruzzese di un tempo, ed il magnifico borgo medioevale di Fontecchio.

Lasciando un auto a Fontecchio per poter riportare gli autisti alla località di partenza  (chalet), è possibile effettuare l’itinerario in sola andata, con dislivello totale negativo

Percorso proposto

Fonte dell’Acqua (Chalet Sirente) – Lago di Tempra – Chiesa SS. Trinità -Pagliare di Tione – Pagliare di Fontecchio – Fontecchio

Punto ed ora di partenza

Popoli P.zza Paolini, ore 8.00 oppure accesso al sentiero 19A nei pressi dello Chalet Sirente (quota 1.185 m), ore 9:00.

Punto di arrivo

Fontecchio dal sentiero 20D (quota 663 m)

Tempo di percorrenza
6h00

Difficoltà

E

Lunghezza

14,5 km

Descrizione
Sulla strada che collega Secinaro con Rocca di Mezzo, poche centinaia di metri dopo lo chalet Sirente, a destra, in corrispondenza di un ampio parcheggio, ha inizio il sentiero n. 19A (segnaletica verticale in legno, quota 1.185 m). Si percorre il bel sentiero che con alcuni saliscendi nel bosco in circa 2 km conduce al piccolo Lago di Tempra (1.190 m). Dal lago ha inizio una bella e comoda carrareccia che si percorre in discesa per circa un chilometro fino ad incrociare una stradina asfaltata proveniente da Goriano Valli (1.160 m). Si segue la strada a sinistra ed in discesa al km 5,0 si raggiunge la Chiesetta della SS Trinità (quota 980 m) in bella posizione panoramica sui Piani di Iano e sul dolomitico versante nord del Monte Sirente. Da qui, si scende nella piana e quindi si inizia a salire verso le Pagliare di Tione (1.084 m) che si raggiungono al km 6,8, ancora imponente il panorama verso la nord del Sirente. In corrispondenza di un grande pozzo in muratura, un po’ nascosta dalla vegetazione, ha inizio una pista che in discesa raggiunge al km 9,4 un laghetto, ormai in vista delle Pagliare di Fontecchio (1.015 m) che si raggiungono percorrendo una carrareccia in ripida salita (km 9,7).

Una comoda sterrata attraversa il piccolissimo borgo e al km 10 si ricongiunge con la carrareccia principale. All’uscita delle Pagliare, lasciando a sinistra la chiesetta di sant’Anna, dopo pochi metri ci si immette, sulla destra,  nel sentiero 20D che in ripida discesa a tornanti conduce fino al fiume Aterno dove si attraversa il bellissimo ponte romano (quota 527 m). Si costeggia il vecchio mulino e quindi si sale, su carrareccia poi per una scalinata attraversando Porta da Piedi, fino al borgo medioevale di Fontecchio dove termina l’escursione ( quota 663 m).

Brevi note storiche
Le Pagliare sono villaggi agresti di altura, veri e propri “paesi in miniatura” di casette in pietra, un’eccezionale testimonianza della cultura contadina della montagna abruzzese di un tempo. Questi villaggi sorsero attorno al XV secolo soprattutto come ricovero e deposito del fieno, come pagliai appunto, da cui poi il nome di Pagliare. La media valle dell’Aterno infatti, stretta e ripida com’è, ha sempre offerto poco terreno fertile ai suoi abitanti che, per sopperire a questa carenza, durante la bella stagione, erano costretti a spostarsi negli altopiani soprastanti per coltivare la terra e far pascolare il bestiame. Una vera e propria migrazione estiva verso la montagna, unica nel suo genere in Abruzzo perché non era finalizzata al solo pascolo del bestiame ma anche e soprattutto alla coltivazione di grano, patate, farro e lenticchie.

Iscrizione entro venerdì 25 agosto (ore 12:00)

IMPORTANTE: per i NON SOCI CAI è obbligatoria l’assicurazione giornaliera da stipulare all’atto dell’iscrizione.

Info ed iscrizioni: Carlo: 3487058837 .